Curare il raffreddore con l’echinacea

Curare il raffreddore con l’echinacea: le sue proprietà

Chi non vuole ricorrere ai farmaci per dare una tregua ai sintomi del raffreddore può seguire dei consigli green che fanno appello a dei rimedi naturali, utili per prevenire e dare sollievo ai tipici malanni di stagione.

Nella lista degli alleati naturali del sistema immunitario, che deve essere potenziato per contrastare e far fronte agli attacchi dei virus influenzali e del raffreddore, va inserita l’echinacea. Questa pianta immunostimolante sostiene le difese naturali ed agisce da potente rimedio anti-influenzale perché mette in campo un forte potere antivirale.

La pianta è ricca di principi attivi che si concentrano essenzialmente nella radice quali: polisaccaridi; flavonoidi (quercetina, luteolina, kaempferolo, apigenina); acido caffeico; echinacoside; acido clorogenico; acido cicorico; olio essenziale; polieni; alchilamidi. La pianta può vantare una valida proprietà immunostimolante, capace di esortare efficacemente le naturali difese dell’organismo rendendolo più forte e quindi in grado di contrastare gli attacchi infettivi.

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Curare il raffreddore con l’echinacea dal potere immunostimolante

Nello specifico l’echinacea agisce direttamente sull’attivazione dell’azione fagocitaria dei linfociti con relativo aumento del numero dei leucociti, dei neutrofili e dei monociti-macrofagi del sistema reticolo-endoteliale, a cui spetta il compito di fagocitare eventuali agenti estranei e patogeni che penetrano nell’organismo.

Ci sono poi nella pianta alcune sostanze di natura antibiotica come l’echinacoside che ostacola la replicazione dei batteri, mentre il potere antivirale viene veicolato dalla concentrazione di acido cicorico e di acido caffeico che inibiscono i meccanismi di aggressione nelle cellule dei virus.

Per prevenire e curare le malattie da raffreddamento, le infezioni virali influenzali ed altre malattie infettive a carico delle prime vie aeree, si raccomanda l’assunzione regolare del fitoestratto, si può usare sia la radice sia le altre parti della pianta per preparare un infuso da consumare anche per curare i sintomi delle malattie da raffreddamento (febbre, tosse, mal di gola, congestione nasale). Prima di assumere un qualsiasi rimedio naturale è bene richiedere un parere medico oppure consultare il proprio erborista di fiducia, in modo da ottenere una corretta posologia.

Si può inoltre ricorrere a questo rimedio naturale in caso di cistite, usando il fitoestratto ad uso orale, inoltre l’echinacea trova largo impiego in fitoterapia come trattamento topico, sono disponibili in commercio pomate e lozioni a base della pianta che assicurano proprietà: antinfiammatoria, cicatrizzante, immunostimolante, protettiva, utili in caso di arrossamenti cutanei, dermatiti, cicatrici, afte, ulcere.

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